Videosorveglianza
La videosorveglianza si aggiorna con il GDPR!
Costituisce uno dei settori più rilevanti in materia di protezione dei dati personali.
 Al momento, a livello normativo, abbiamo un provvedimento generale del 2010 del Garante privacy, il GDPR ed il nuovo Codice Privacy riformato.
Inoltre, per le aziende con dipendenti, bisogna tener conto della circolare nr. 5/2018 dell' Ispettorato Nazionale del Lavoro.
     

Provvedimento del Garante - 8 aprile 2010

Vademecum del Garante sulla videosorveglianza

Circolare nr 5 del 2018 - INL
     
     

Modulo per la domanda installazione videosorveglianza

     
Passi operativi per l'installazione di un impianto videosorveglianza sul luogo di lavoro

1. Nel caso in cui le videocamere riprendano uno o più dipendenti mentre lavorano, stipulare un accordo con le rappresentanze sindacali aziendali o con la Direzione Provinciale del Lavoro e ottenere l’autorizzazione all’installazione dei dispositivi elettronici di controllo a distanza.
2. Informare i lavoratori interessati mediante un’informativa privacy adeguata alle finalità del trattamento;
3. Nominare un responsabile alla gestione dei dati registrati;
4. Posizionare le telecamere soltanto nelle zone a rischio, evitando di riprendere in maniera unidirezionale i lavoratori;
5. Affiggere dei cartelli visibili che informino i dipendenti ed eventuali clienti, ospiti o visitatori della presenza dell’impianto di videosorveglianza;
6. Conservare le immagini per un limitato periodo di tempo (24-48 ore);
7. Formare il personale addetto alla videosorveglianza;
8. Predisporre le misure minime di sicurezza;
9. Predisporre misure idonee di sicurezza atte a garantire l’accesso alle immagini solo al personale autorizzato;
10. Aggiornare il Registro dei Trattamenti (art. 30 GDPR)